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Contro la Xylella, sovrainnesto, prevenzione e rigenerazione

Sala di Rappresentanza - COMUNE DI FASANO

Salviamo la Piana dei Monumentali. Contro la Xylella, sovrainnesto, prevenzione e rigenerazione”: sarà questo il tema di un incontro pubblico organizzato dal Parco naturale regionale delle Dune costiere, in collaborazione con il Gal Valle d’Itria e con il Gal Alto Salento 2020, che si terrà Giovedì prossimo 21 Novembre alle ore 18 presso la Sala di Rappresentanza del Comune di Fasano.

Dopo i saluti del sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, del presidente del Gal Alto Salento 2020, Gianfranco Coppola, e del vicepresidente del Gal Valle d’Itria, Giannicola D’Amico, l’incontro sarà introdotto dall’on. Enzo Lavarra, presidente del Parco Dune costiere.

Seguiranno gli interventi di Donato Boscia, dirigente di ricerca presso l’Istituto per la Protezione sostenibile delle Piante - CNR Bari, che interverrà su “Aggiornamenti dalla Conferenza Europea su Xylella di Ajaccio”, e del presidente della quarta Commissione consiliare permanente della Regione Puglia, Donato Pentassuglia, che relazionerà su  “Aggiornamenti dei lavori della Commissione regionale Agricoltura su Xylella”.

Le conclusioni saranno tracciate dall’on. Giuseppe L’Abbate, Sottosegretario di Stato al Ministero delle Politiche Agricole.

La peculiare esperienza di collaborazione fra il Parco delle Dune Costiere e i siti archeologici del territorio è stata al centro della relazione che l’on. Enzo Lavarra, presidente del Parco, ha tenuto nell’ambito della 22.ma Mostra Mediterranea del Turismo Archeologico, svolta a Paestum dal 14 al 17 novembre.

Il Presidente del Parco ha tenuto una relazione nell’ambito del Convegno promosso dal Touring club Italiano sul tema “Turismo archeologico e parchi “.

L’on. Lavarra ha incentrato la sua relazione sul binomio generale “natura –cultura”. Ha evidenziato che nelle leggi istitutive  delle aree naturali protette come nella esperienza concreta di Dune Costiere la missione di tutela della biodiversità e dell’ambiente naturale si coniuga strettamente con la valorizzazione “ del patrimonio storico - culturale - archeologico “, interno e contiguo ai parchi . 

E corrisponde alla strategia generale del sistema paese di fondare il suo potenziale di attrazione del turismo internazionale nella sua distintività.

Ovvero nella integrazione beni naturali , siti archeologi, borghi storici.  Incontrando così sia la esigenza del viaggiatore contemporaneo di conoscere la civiltà dei luoghi, sia quella delle comunità locali di riscoprire i tratti identitari delle proprie radici storico- culturali, come consapevole partecipazione alla dimensione globale della contemporaneità.

E per converso orientare i flussi turistici verso queste eccellenze , decongestionando le mete classiche e destagionalizzando l’offerta .

Il presidente Lavarra ha fatto riferimento specifico ai protocolli e alle collaborazioni del Parco Dune Costiere con Appia Antica nel Lazio, con il sito di Santa Maria di Agnano, con il Museo delle civiltà preclassiche del nostro territorio e con il Museo Archeologico di Egnazia.

In particolare soffermandosi sulla strategia integrata di valorizzazione di questi nostri patrimoni.

Ovvero sulla formazione interdisciplinare delle guide turistiche (quelle del Parco hanno già il patentino specifico), sulla qualificazione infrastrutturale (i percorsi di mobilità dolce lungo la Traiana) e della relativa segnaletica.

Obbiettivi più ambiziosi sono rappresentati dalla creazione di eventi congiunti (convegni di natura scientifica , spettacoli di qualità con il Teatro Pubblico Pugliese, rassegne di docufilm a tema con Apulia Film Commision, visite guidate e passeggiate sulle ciclabili),  piattaforme multimediali di promozione della conoscenza e di informazione puntuale  dell’intero itinerario.

“Del testo la estensione a Sud della Via Francigena costituirà - ha affermato Lavarra - tassello prezioso della promozione territoriale e dello sviluppo locale all’insegna della sostenibilità. Con riferimento alle strutture di accoglienza nelle masserie già operanti e negli ostelli in cantiere , alla produzione e commercializzazione delle produzioni tipiche e di qualità del mare e dello spazio rurale, ai servizi di mobilità dolce come nel centro visita Albergabici di Montalbano. Già il 22 novembre – conclude Lavarra - ospiteremo il “ Field Tour" lungo la Via Francigena, collaborando con gli Uffici regionali della “Gestione Progetti Comunitari e Comunicazione”. E racconteremo insieme alla Cooperativa Serapia la nostra missione agli ospiti esteri del progetto della Regione Puglia, facendo vivere di già  il Centro visita del Parco all’Albergabici come nevralgico Comitato di tappa della Francigena”. 

The overall objective of the project is to improve seagrass preservation and restoration through laying safe anchorage innovative systems, performing pilot transplantations, carrying out monitoring activities and by defining an integrated management system for seagrasses in Adriatic area.

The project will spend 30 months on three research sites: Panzano Bay, Monfalcone (IT), National Park Kornati (CRO) and the coast in the Regional Natural Park of Coastal Dunes from Torre Canne to Torre San Leonardo (IT). The SASPAS project is financed by the European Foundation for Regional Development under the Interreg V-A Program IT-CRO CBC (Priority Axis 3- Environment and Cultural Heritage). The lead partner is the Municipality of Monfalcone, and the project also includes seven (7) partners from Italy and Croatia.

PROJECT PARTNERS • Municipality Of Monfalcone (IT) • Selc Cooperative Company (IT) • National Interuniversity Consortium for Marine Sciences (IT) • Provisional Management Consortium of Regional Natural Park »Coastal Dunes From Torre Canne To Torre San Leonardo« (IT) • Association for Nature, Environment And Sustainable Development Sunce (CRO) • Kornati National Park (CRO) • University of Rijeka (CRO) • Consortium for The Coordination Of Research Activities Concerning The Venice Lagoon System (IT)

Total budget of the project: 1.906.100,00 EUR Funds of the program (ERDF): 1.620.185,00 EUR

Start of project: 01/01/2019

End of project: 30/06/2021 

iDEAL – DEcision support for Adaptation pLan” | Interreg Italia-Croazia 2014-2020 Approfondimenti sul progetto - parte III 

L’#economia circolare e la crescita sostenibile rappresentano le sfide del futuro fondamentali per salvaguardare il Pianeta. Questi i temi trattati durante l´incontro intitolato “Le aree marine protette di Puglia e le buone pratiche di gestione sostenibile della pesca e dell´ecosistema costiero”, organizzato dal Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione Puglia e da Federparchi Puglia, ieri, lunedì 16 settembre alla Fiera Del Levante, a Bari. 

All’incontro sono intervenuti l’on. Enzo Lavarra, Presidente del Parco Naturale delle Dune Costiere e di Federparchi Puglia, Alessandro Ciccolella, direttore della Riserva Naturale di Torre Guaceto, Carmela Strizzi, direttrice del Parco Nazionale del Gargano, Luciana Muscogiuri, dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, Angela Milone, direttrice del Parco Naturale delle Dune Costiere, Angelo Petruzzella dell’Alleanza delle Cooperative italiane settore pesca e Giulia Lucertini dell´Università Iuav di Venezia

Il Parco delle Dune Costiere ha presentato il progetto #Ideal - relativo all´#Interreg Italia-Croazia 2014-2020 - il quale si prefigge l´obiettivo di realizzare programmi di supporto agli Enti locali al fine di poter prendere decisioni adeguate riguardo le misure di adattamento climatico e sviluppare Piani di adattamento climatico coerenti e appropriati per i propri territori.

Erosione costiera, aumento della siccità, diminuzione della resa delle colture e perdita degli habitat sono impatti che stanno già producendo visibili effetti negativi non solo sull’ambiente, ma anche sulle attività economiche che operano nel Parco. Gli operatori del settore locali sono consapevoli delle dinamiche in atto dovute ai cambiamenti climatici e ritiene oramai indifferibile l’attuazione di azioni di adattamento e mitigazione a tali impatti.

L´architetto Giulia Lucertini, dell´Università Iuav di Venezia​ (partner tecnico del progetto), ha mostrato il processo di realizzazione del progetto, gli step di ricerca e analisi, le fasi di partecipazione con il coinvolgimento di Stakeholder e Decision Makers e i risultati conclusivi che porteranno all´adozione delle misure che il Progetto Ideal ha indicato.

«La nostra presenza in Fiera - ha dichiarato l’on. Enzo Lavarra - interpreta il tema di fondo di questa edizione 2019 dedicata all’ambiente. Il Parco delle Dune Costiere ha portato con sé le esperienze maturate nella propria missione e nella logica di rete con altre Aree Protette, a cominciare da Torre Guaceto, e l’esempio concreto della lotta ai mutamenti climatici e delle attività economiche sostenibili, in primis i risultati del progetto iDEAL a cui Il Parco ha partecipato con altri partner italiani e croati e con l’Università di Venezia». 

Il presidente nazionale di Anci e Sindaco della Città metropolitana Antonio Decaro e il vicepresidente nazionale e coordinatore pugliese di Federparchi, Enzo Lavarra, hanno avviato una prima utile interlocuzione sul ruolo che possono assumere le aree naturali protette nell’ambito di una politica di progettazione e realizzazione della “Città ecosostenibile”.

L’obiettivo è quello di far vivere i parchi urbani e periurbani come soggetti attivi per la conservazione, la tutela e la fruizione di aree di pregio naturalistico; oltre a mettere in campo una serie di azioni per la valorizzazione del patrimonio archeologico e storico culturale che li attraversa o che ad essi è contiguo. A questo si aggiunge il valore di questi siti in quanto già oggi mete attrattive di nuove forme di turismo esperenziale e di mobilità dolce (lungo itinerari di dimensione europea ), le quali integrano e completano l’offerta culturale dei centri storici nelle più diverse stagioni dell´anno.

Decaro e Lavarra si sono proposti di avviare un gruppo di lavoro congiunto volto alla definizione di un Protocollo di intesa tra Anci - Federparchi che individui obiettivi e forme di incentivo per una inedita connessione città - natura-cultura . 

Dichiarazione di Enzo Lavarra:

“ Il Protocollo che stiamo elaborando con Anci e le forme di incentivo e premialità che i Comuni interni ai Parchi potranno ricevere nelle diverse opportunità e bandi regionali ed europei sarà ulteriore fattore di sviluppo per il Territorio del Parco Dune Costiere, data la positiva esperienza accumulata nel corso degli anni. Così il Parco consoliderà anche in questo ambito il ruolo di propulsore della promozione territoriale assieme agli Enti locali di riferimento”. 

Il Presidente del Parco Naturale Regionale Dune Costiere ´da Torre Canne a Torre San Leonardo´, on. Enzo Lavarra, ha firmato nella giornata di ieri, 1 agosto 2019, il decreto di nomina della dott.ssa, arch. ing. Angela Milone, conseguentemente agli esiti della selezione pubblica indetta dall´Assemblea del Consorzio in osservanza dello Statuto dell’Ente.

Lavarra ha dichiarato:

«Auguro a nome della comunità del Parco buon lavoro al nuovo direttore del Parco.

Sono sicuro che le competenze e la corrispondenza dell´ingegner Angela Milone alla missione propria del Parco porterà ulteriori sviluppi positivi al territorio, nel solco delle importanti esperienze maturate.

Colgo anche l´occasione per ringraziare l’ingegner Federico Ciraci per la competenza e la cura con cui ha operato come Direttore nella fase transitoria della selezione pubblica.

Rivolgo un apprezzamento particolare a Gianfranco Ciola per l’opera impegnata e creativa con cui ha svolto la sua funzione, fiducioso che la sinergia fra Parco e il Gal Alto Salento - di cui è Direttore - darà impulsò complessivo alla promozione dei territori di riferimento nelle tematiche di comune interesse dei due Enti».

In foto, da sinistra a destra, il Presidente del Parco delle Dune Costiere Enzo Lavarra, l´Assessore Regionale alla Pianificazione Territoriale (Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio, Politiche abitative) Alfonso Pisicchio e il Direttore del Parco delle Dune Costiere Angela Milone.

Un’estate per conoscere le bellezze del territorio pugliese tra attività ed esperienze “green” a portata di bambino.

Archiviata la prima esperienza del “Natural Summer Camp” in maniera super positiva, ora è tempo di pensare ad altre attività con altri ragazzi. 

Organizzato dalla Cooperativa Serapiapresso l’Albergabici-Centro visite del Parco Dune Costiere di Moltalbano, il primo “Natural Summer Camp” ha visto la partecipazione di 10 ragazzi, provenienti da Fasano e Ostuni, tra i 7 e i 12 anni.

Durante la settimana i ragazzi hanno avuto la possibilità di prendere parte a numerose esperienze sul campo. In particolare hanno pedalato sull’antica via Traiana visitando il Dolmen di Montalbano, masserie e la piana degli olivi secolari del Parco Dune Costiere; hanno messo “le mani in terra” tra gli scavi di Egnazia con il GreenLab, partecipando alla realizzazione di orti  con  piante aromatiche e orticole;sono  diventati dei piccoli paleontologi scovando tra le calcareniti della costa pugliese fossili di organismi marini.

Non sono mancate  attività riguardo il mare, attraverso i laboratori di biologia marina in spiaggia, lo  snorkeling per diventare delle vere sentinelle del mare, cacce al tesoro “scientifiche” e laboratori creativi.

E dal 1 luglio al 5 luglio, dalle 8.30 alle 17.00 (con pranzo a sacco a cura di ogni partecipante), l’ex casa cantoniera Anas di Montalbano rinnova la sua mission di dedicarsi ai ragazzi con un nuovo ciclo di attività, rivolgendosi alla comunità locale, e trasformandosi in  divertente “campo base” per ragazzi che avranno l’opportunità di socializzare e di conoscere a fondo il loro territorio.

L’esperienza è aperta a tutti i bambini dai 7 ai 12 anni.

Per chi volesse ricevere più informazioni sul programma e sui dettagli può contattare il 3805486871 (Mary) o il contatto  whatsapp 348 496 6368 (Eleonora).

Prenotazioni entro il 27 giugno. Posti limitati.

*Sconto previsto per i fratelli del 15% sulla somma totale. 

C´è un legame straordinario tra l’allevamento ovino e la conservazione degli habitat naturali. Il pascolo rende un servizio ecosistemico di grande importanza per la tutela della biodiversità: dalla filtrazione delle acque alla riduzione della biomassa erbacea nei boschi e quindi del rischio incendi; dalla presenza di insetti impollinatori utili all’agricoltura alla produzione di erbe officinali; per la regolazione e riduzione del dilavamento del terreno dai suoli scoscesi; per la conservazione di specie in via d´estinzione e la produzione di latte di altissima qualità 

E proprio per questo motivo, gran parte dei suoli destinati al pascolo ovino sono tutelati dalla presenza di aree protette nazionali e regionali e da Siti Natura 2000, come nel caso del Parco delle Dune Costiere, dove i seminativi nell´entroterra e gli habitat pseudosteppici sono destinati al pascolo controllato di ovini, tra cui la pecora di razza "moscia leccese", in via d´estinzione. Parleremo di tutto questo sabato 22 giugno a Masseria Fontenuova, a partire dalle ore 17.00, durante l´evento intitolato "Il Pascolo - Patrimonio millenario da custodire". Una passeggiata nella natura con le pecore della razza "moscia leccese" insieme all’erbosofo Felice Tanzarella e all’ornitologo Pietro Chiatante. Ospite speciale Carolina Leonardi, giovane allevatrice toscana che ha puntato sulla pastorizia e sui prodotti caseari, recuperando la massese, razza ovina in via di estinzione. Questo evento è organizzato dal Parco delle Dune Costiere nell´ambito del Laspeh Project“Low Adriatic Species and Habitat" (finanziato dal Programma Interreg IPA CBC Italia/Albania/Montenegro 2014/2020), con la collaborazione della condotta Slow Food "Piana degli Ulivi"e la rete giovani Slow Food Youth Network - Piana degli Ulivi Informazioni utili: Luogo: Masseria Fontenuova, Contrada Fontevecchia, 72017 Ostuni (Br) 

https://goo.gl/maps/zmKgkErnEZxPqhny7 Abbigliamento comodo e munirsi di acqua

Evento gratuito 

Il progetto LASPEH Low Adriatic Species and Habitat” è finanziato dal Programma INTERREG IPA CBC Italia-Albania-Montenegro 2014-2020 nell’ambito dell’Asse Prioritario 3 (Protezione dell’ambiente, gestione del rischio e strategie per ridurre le emissioni di carbonio). Il progetto mira a promuovere e supportare la salvaguardia delle biodiversità̀, cercando di porre un freno alla riduzione di specie ed habitat presenti nel basso Adriatico. 

Particolare attenzione sarà rivolta alle specie protette dalle Direttive 92/43/CEE e 79/409/CEE, tipiche di queste eco-regioni e minacciate da cambiamenti ambientali, causati da variazioni climatiche ed errori di gestione. Per questi motivi, quattro organi gestori di parchi e Aree Protette in Italia, tre situati in Puglia e uno in Molise, ed entrambe le agenzie nazionali per la gestione dei Parchi Nazionali di Albania e Montenegro, hanno deciso di attuare insieme un’azione comune per promuovere e sostenere la biodiversità̀, salvaguardando e sviluppando piani di gestione comuni per l’habitat e l’ecosistema transfrontaliero.

Il Consorzio di Gestione del Parco Naturale Regionale "Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo" è capofila del progetto LASPEH, che coinvolge, sul lato albanese l’Agenzia Nazionale per le Aree Protette, sul lato montenegrino l’ente Parchi Nazionali del Montenegro ed, infine, i partner italiani Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale, Comune di Ugento e Comune di Guardiaregia

 OBIETTIVO

L’obiettivo principale di LASPEH è quello di ridurre la perdita di biodiversità creando una strategia comune per preservare il patrimonio naturale e paesaggistico nel basso Adriatico (Albania, Montenegro, Puglia e Molise), dando priorità alle specie protette tipiche di queste eco-regioni, minacciate dai cambiamenti climatici.

OUTPUTS

Tra le attività previste dal progetto LASPEH, ci sono:  

·       Creazione di una Strategia Transazionale Comune per la gestione delle specie protette nei siti di interesse di Natura 2000; 

·       Piani di Conservazione nelle aree coinvolte;

·       Azioni Pilota sulla Conservazione degli habitat/specie coinvolte;

·       Campagne di sensibilizzazione per gli stakeholder;

Durata del progetto: 15.04.2018 – 14.04.2020 (24 mesi) 

Budget: € 504.490,10 EUR (co-finanziamento IPA 85%)

Sito Web di Programmawww.italy-albania-montenegro.eu

Sito Web di Progetto: http://www.italy-albania-montenegro.eu/laspeh

Pagina Facebook di Progetto: https://www.facebook.com/LASPEHproject

You Tube: https://www.youtube.com/channel/UCY_Z5lY8qP3gvJw199BBA2w

Further Information: info@parcodunecostiere.org 

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Il Parco aderisce a:
PARCO NATURALE REGIONALE "Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo" - e-mail PEC parcodunecostiere@pec.it