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È iniziato dalla scuola elementare San Benedetto e dal plesso Andrea Pazienza di San Severo (Foggia) il ciclo di lezioni in campagna alla scoperta degli ulivi e del paesaggio tipico della Puglia, destinato ai piccoli di sei scuole primarie della regione; nei prossimi giorni, anche gli altri cinque istituti coinvolti (per un totale di 450 bambini) completeranno il percorso formativo, seconda parte del progetto ‘Dall’Assaggio al Paesaggio’, promosso dall’Associazione Culturale Passione Extravergine, che in Puglia si occupa  da diversi anni di cultura olearia (gruppo Fb – Passione Extravergine) nei suoi molteplici aspetti, paesaggistici, agricoli, alimentari, culturali e antropologici, che fanno del paesaggio olivicolo pugliese un vero e proprio patrimonio museale a cielo aperto.

Dopo una prima parte in aula nei mesi scorsi, i bambini, guidati da animatori ambientali e con il supporto della produttrice olivicola Lidia Antonacci, hanno potuto apprendere la varietà delle cultivar locali e toccare con mano gli ulivi, scoprendo l’unicità e l’importanza di quello che è molto più di un semplice albero, acquisendo così la consapevolezza dell’importanza emotiva e valoriale di questo paesaggio e anche la necessità di conoscere un alimento antico e salutare come l’olio extravergine d’oliva. Alla fine del percorso didattico, i piccoli dovranno produrre un elaborato artistico che interpreti e definisca le emozioni provate; gli elaborati parteciperanno a una competizione in cui risulterà vincitrice l’intera classe del bambino premiato.

Il percorso didattico è stato realizzato in collaborazione con i Comuni di Lecce, San Severo e il Parco delle Dune Costiere, che hanno realizzato una rete di sostegno per la nuova annualità dell’iniziativa (solo i Comuni di Bari e di Ruvo non hanno finanziato il trasporto dei piccoli studenti in campagna) e viene costantemente monitorato e valutato dalla prof.ssa Gabriella Falcicchio, docente di Pedagogia Interculturale e della Comunicazione presso l’Università di Bari Aldo Moro, che sta raccogliendo ed elaborando i dati raccolti: i risultati saranno presentati nel corso dell’evento finale, aperto alla cittadinanza e organizzato dal Dipartimento di Scienze Agro Ambientali e Territoriali, il prossimo 6 marzo a Bari, nell’Ex Palazzo delle Poste dell’Università, e messi a disposizione delle amministrazioni locali che ne facciano richiesta; si parlerà, inoltre, dei due elementi che contraddistinguono il percorso, ovvero olio extravergine e paesaggio, in un’ottica di sviluppo territoriale e valorizzazione della percezione generale dell’extravergine pugliese, con insigni personalità della stampa nazionale e istituzionali ed esperti del settore; verranno anche degustate le varietà di olio utilizzate durante i laboratori con i bambini.

“Questo progetto è un percorso di economia circolare – spiega la presidente di Passione Extravergine, Elisabetta De Blasi - ci sono i produttori che con l´Associazione hanno scelto di fare un esperimento di crescita collettiva, dal punto di vista culturale, anche verso il multifunzionalismo agricolo; ci sono gli assaggiatori, tecnici di prodotto che hanno competenze sensoriali e che possono sperimentare la didattica con i bimbi; ci sono le amministrazioni locali (alcune, però, non hanno risposto all’appello, ad esempio il Comune di Bari e di Ruvo di Puglia), tra cui anche il Parco delle Dune Costiere, che hanno accolto l´ispirazione che ci muove, e anche il Club Unesco di San Severo ha concesso il patrocinio gratuito. La forza di questo progetto è ben spiegata dal nome Dall´Assaggio al Paesaggio -  sottolinea De Blasi - una sorta di evoluzione, perché vogliamo ragionare su un patrimonio decisamente, solamente, assolutamente nostro e di nessun altro. Sessanta milioni di ulivi sono i primi abitanti della Puglia, che hanno visto la storia e che la contengono. Questo è ciò che abbiamo voluto raccontare ai bambini, li vogliamo emozionare con un´esperienza sensoriale articolata che permetta loro di riflettere su un ingrediente quotidiano e su una visuale solita, con occhi nuovi e soprattutto con emozione. Il paesaggio è un patrimonio collettivo, e nel caso dell´olivo anche comunitario. Con questo progetto - conclude De Blasi - vogliamo prima di tutto parlare ai più piccoli, ma anche raccontare al territorio che se non apprezziamo prima di tutto noi stessi questo patrimonio ambientale, creando una comunità sensibile e consapevole, non saremo mai in grado di valorizzarlo anche all´interno di un prodotto”.  

Si è concluso con grande entusiasmo il percorso formativo organizzato dal Parco delle Dune costiere di Ostuni con la collaborazione del nostro Gruppo GEOS.

Le otto giornate di avvicinamento alla speleologia si sono svolte alternando incontri teorici, tenutesi nei locali dell’albergabici ad escursioni in grotte, svoltesi nel Parco delle Dune Costiere e sul territorio Ostunese. Gli obbiettivi del progetto sono stati:

·         La conoscenza e l’approfondimento delle  peculiarità carsiche del Parco delle Dune Costiere e della piattaforma appula;

·         L’introduzione al concetto di speleologia come attività di ricerca scientifica ed attività esplorativa che prevede tecniche di progressione e comportamenti specifici;

·         Poterci dare l’opportunità di trascorrere delle giornate piacevoli parlando, conoscendo, ed indagando il fantastico territorio della murgia e della sua scarpata, che scende dolcemente sino alla linea del mare adriatico ed oltre.

Il progetto ha avuto un suo naturale prolungamento nelle giornate di Sabato 11 e Domenica 12 febbraio. Infatti, sabato abbiamo previsto un serata di convivialità a cui sono intervenuti molti dei partecipanti al corso ed alcuni di essi con le famiglie. Inoltre sono stati nostri graditi ospiti una folta rappresentanza del gruppo speleologico CARS (Centro Altamurano di Ricerche Speleologiche) tra cui il presidente Nazionale della Società Speleologica Italiana Vincenzo Martimucci.

Domenica 12, insieme al Gruppo Altamurano, abbiamo effettuato un approfondimento nella Grotta della cava di Zaccaria. L’escursione esplorativa della cavità carsica, è stata effettata, in vista del prossimo corso di speleologia di I Livello che il GEOS organizzerà in concerto con la scuola di Speleologia di Altamura.

Il Gruppo Speleologico Ostunese RINGRAZIA, anche a nome dei  22 partecipanti al corso, il Parco delle Dune Costiere di Ostuni, che come sempre attento al territorio su cui opera, ne ha voluto approfondire gli aspetti carsico/speleologici dando fiducia alla nostra associazione che opera nel settore.

Siamo inoltre sicuri che questa esperienza ha gettato le basi per una collaborazione tra il parco delle dune costiere e la comunità speleologica seriamente aperta a sensibilizzare ed a promuovere il nostro territorio, oltre che a continuare le proprie attività di ricerca, esplorazione, monitoraggio ed ogni altro servizio di sicurezza e soccorso su territorio. 

Venerdì 17 febbraio 2017, alle ore 17:30, presso l´Auditorium “G. Semerano” della Biblioteca Comunale di Ostuni di terrà un convegno sul tema:

L´evento è organizzato dal Rotary Club "Ostuni - Valle d´Itria - Rosamarina" in collaborazione con L´UniTRE e con il patrocinio del Consiglio regionale della Puglia, della Provincia di Brindisi, del Comune di Ostuni, dell’Ordine degli Avvocati della Provincia di Brindisi, della Camera Penale “O. Melpignano” di Brindisi, del Parco Regionale delle Dune Costiere,  di Italia Nostra – Sezione Messapia, di “Gaia Environmental Tours Education & Events” e dell´IISS “Pantanelli - Monnet”.

Dopo gli indirizzi di saluto, interverranno: l´Avv. Stefano Palmisano (avvocato del Foro di Brindisi e blogger) che parlerà de “Gli ecoreati”; l´Avv. Mario Monopoli (componente Commissione “Caselli” per la riforma della disciplina relativa ai reati agroalimentari) per parlare de “Le agromafie  e  i  reati  agroalimentari”; il Sen. Roberto Ruta (avvocato e insegnante, primo firmatario e proponente del ddl 2231 sui reati agroalimentari) che tratterà “Il DDL.2231 Nuove norme in materia di reati agroalimentari”; il Dott. Giancarlo Caselli (già procuratore di Torino, Presidente Osservatorio Agromafie) con “La tutela dell’ecosistema in ambito processuale”.

Coordina l´Avv. Gianmichele Pavone (cultore della materia in Diritto processuale penale presso l’Università del Salento; referente progetto MIUR Camera Penale “O. Melpignano” di Brindisi). 

Domenica 19 febbraio 2017 alle ore 10,00 - Masseria il Frantoio

Giornata studio per riconoscere le erbe spontanee presenti negli oliveti millenari condotti con metodi biologici e censiti ai sensi della L.R. 14/2007 sulla tutela del paesaggio degli oliveti secolari di Puglia.

Il Parco delle Dune Costiere e la Masseria il Frantoio organizzano un’escursione tra i prati degli oliveti millenari della masseria Il Frantoio condotti con metodi biologici per scoprire le varietà di erbe spontanee eduli che la natura può regalarci. Giunto ormai alla sua nona edizione, l’evento è organizzato in collaborazione con il Centro di Educazione Ambientale “Il Ginepro”, l’Associazione “Passo di Terra” e la Casa editrice Stilo.

Imparare a riconoscere la flora spontanea locale commestibile ed i modi migliori per utilizzarla. Storie, curiosità, proprietà nutritive e tradizioni popolari delle principali piante spontanee commestibili verranno narrate da esperti e appassionati conoscitori di erbe selvatiche come Abele Lomascolo e l’agronomo Felice Suma autore del Quaderno del Parco “La Bontà delle Malerbe” edito dalla Stilo Editrice.

Al termine della passeggiata sarà possibile fermarsi a pranzo presso la stessa masseria con un menù a base di prodotti biologici, erbe e fiori selvatici, un ottimo vino pugliese e liquori fatti in casa.

Il Frantoio è una masseria a Marchio Parco certificata con la Carta Europea del Turismo Sostenibile CETS.

L’escursione per il riconoscimento delle erbe spontanee è gratuita. La prenotazione è obbligatoria.

Per informazioni e prenotazioni tel. 0831 330276 o prenota@masseriailfrantoio.it 

Secondo appuntamento letterario organizzato dall´associazione ´Presidi del Libro´ di Ostuni in collaborazione con il Parco Naturale Regionale Dune Costiere ‘da Torre Canne a Torre San Leonardo’.

Sabato 11 febbraio alle ore 18, ancora nella splendida cornice del Museo di Civiltà Preclassiche della Murgia Meridionale nel centro storico di Ostuni, ci sarà Carlos Solito con il suo ‘Sciamenescià’.

Solito dialogherà con Pierangelo Argentieri e Gianluca Zurlo, con reading di Fabio Saccomanno. Ci racconterà di uomini e donne che abitano le strade assolate di El Paiso, paese immaginario di un Salento randagio e irriverente, zona di frontiera fatta di scorze pietrose, sole che non perdona, cori di cicale, venti a caro prezzo, case tinte con latte di calce e masserie che emergono come isole dal mare di ulivi.

"Sciamenescià" rappresenta l´incitamento dialettale per antonomasia che invita a mettersi in movimento, ed è l´inizio di un viaggio nella geografia di una Puglia inedita, lontana dai luoghi affollati dal turismo che, da anni, ha messo radici negli scorci da cartolina della regione.

Ritratto di scenari, persone e situazioni di una realtà che sa eternamente di controra, di limbo, di tempo lento, dove tutto ha il gusto dolce del dormiveglia, e rappresenta l’essenza di una Puglia che vuole continuare a vivere conservando con gelosia le sue tradizioni millenarie, che l’hanno resa unica al mondo.  

Il Parco Naturale Regionale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo in collaborazione con l’Istituto Tecnico "Pantanelli-Monnet" di Ostuni ha organizzato un Corso di lingua inglese riservato ai titolari e collaboratori delle imprese a Marchio Parco e che hanno ottenuto la certificazione CETS (Carta Europea del Turismo Sostenibile).

Il corso prenderà avvio il prossimo lunedì e si protrarrà fino ad aprile con due appuntamenti settimanali (il lunedì e il giovedì) fino all’ottenimento della Certificazione europea, con lezioni in aula che si terranno nella sala multimediale del Centro Visite e Albergabici del Parco (ex Casa Cantoniera ANAS) a Montalbano di Fasano, sito sulla strada che collega la frazione fasanese con la città di Ostuni, e sarà tenuto dalla docente Paola Francioso, insegnante di lingua inglese dell’Istituto ‘Pantanelli-Monnet’ di Ostuni.

Obiettivo del corso è quello di offrire agli operatori ulteriori strumenti utili ad accogliere nel miglior modo possibile i turisti stranieri che scelgono in numero sempre crescente il nostro territorio quale destinazione ideale per le loro vacanze. È un modo per migliorare i servizi di forniti dal Parco e dalle aziende dell’area naturale protetta con l’obiettivo di integrare la crescita turistica del territorio con la sostenibilità.

La proposta di realizzare il Corso d’Inglese per gli operatori delle Aziende a Marchio Parco e certificate con la Carta Europea del Turismo Sostenibile è avvenuta in seno alla Consulta del Parco di cui è componente l’operatore commerciale Tonino Marseglia, che soddisfatto dell’iniziativa commenta “Il nostro territorio da qualche anno ha avuto una notevole crescita neivari settori in particolare quello del turismo. Tanti sono i turisti, tra cui molti stranieriche apprezzano la Puglia in particolare la nostra penisola salentina. Per questo motivoper accoglierli nel migliore dei modi, nella prima seduta di presentazione della Consultadel Parco avvenuta il 7 novembre scorso, avevo proposto di realizzare un corso d´inglese per gli operatoricommerciali. A distanza di poco tempo non posso che manifestare la mia soddisfazioneche l´iniziativa sia andata a buon fine. Un ringraziamento al Presidente EnzoLavarra e al Direttore Gianfranco Ciola, nonché alla Dirigente Annalisa Saladino e alla docente Paola Francioso per la loro disponibilità".

Di questa ennesima collaborazione tra Parco e Istituto scolastico "Pantanelli-Monnet” è soddisfatto Presidente del Parco Enzo Lavarra che ha dichiarato "Il Corso di inglese promosso in collaborazione con l´istituto Pantanelli-Monnet è la prima concreta manifestazione della vitalità e rappresentatività della Consulta del Parco. Giacché proprio dalla sua prima riunione di insediamento venne tale proposta, insieme ad altre che saranno promosse di seguito. Ed è in linea con i servizi e le azioni finalizzate a supportare i nostri operatori nell´accoglienza turistica internazionale. Un ringraziamento sincero alla Dirigente scolastica Annalisa Saladino che ha dato la sua disponibilità a realizzare il Corso ricolto alle aziende del Parco insieme all´augurio della piena riuscita di questa ulteriore iniziativa”. 

Passeggiata nel Parco Dune Costiere dedicata alla scoperta delle erbe selvatiche, dalle virtù agli utilizzi in cucina

La cooperativa Serapia, in collaborazione con l´appassionato Felice Tanzarella dell’associazione Gran Teatro del Click Nature & Food, vi accompagnera´ alla riscoperta e al riconoscimento delle erbe spontanee commestibili.

L´iniziativa, che si inserisce nelle attività di promozione e di valorizzazione sostenibile del Parco Naturale delle Dune Costiere, si svolgerà con una piacevole passeggiata nei campi di Masseria Tavernese, storica masseria affacciata sul mare.

Una straordinaria diversità di sapori, colori, forme, sensazioni. Sono, infatti, centinaia le specie di piante selvatiche che è possibile consumare crude, per preparare minestre, saporite frittate o timballi, o da conservare sott´olio o sott´aceto, da sole o in misticanza. In quest´ultimo caso, in genere, si accompagnano quelle più dolci a quelle più amarognole.

L´autunno e l´inverno sono le stagioni migliori per raccoglierle. Sono più tenere perchè non in fiore. E quindi vai con la raccolta di cicorielle, grespini, scardaccioni, o, se meglio preferite, di ... ciucredd, sivoni, cardungidd ... Delizie per i palati sopraffini!

Coltelli alla mano, ci dedicheremo alla loro raccolta e riconoscimento, e ne scopriremo le virtù terapeutiche.

INFO E DETTAGLI

Percorso: lunghezza 2 km, di bassa difficoltà, nei campi di Masseria Tavernese.

Durata: dalle ore 10.00 alle ore 13.00.

Raduno: ore 10.00 in piazza a Pozzo Faceto, Fasano (BR), davanti al santuario.

Coordinate geografiche:   40° 38.886´ N  - 17° 13.527´ E

Note: si consiglia di indossare abbigliamento e scarpe comode, e di portare la fotocamera. Sono consigliati cestino e coltello per la raccolta delle erbe.

Prenotazione obbligatoria: all´indirizzo email info@cooperativaserapia.it o al numero 366 5999514 (Pietro). Posti limitati. 

Sabato 4 febbraio nella sala riunione dell’ex conservatorio S. Anna a Lecce, con inizio alle ore 9.30, si terrà un incontro aperto dei Parchi e delle Aree Naturali Protette della regione Puglia.  

L’evento è promosso da Federparchi Puglia e dall’Assessorato regionale all’Industria, Cultura e Turismo.

All’incontro parteciperà l’Assessore regionale Loredana Capone che illustrerà i programmi posti in essere dal suo assessorato con particolare riferimento a quelli relativi al turismo sostenibile.

Inoltre, nel corso dell’incontro vi sarà illustrazione e confronto sulle attività in cantiere per il 2017 (esiti bilancio Regione Puglia sui Parchi, procedure e implementazione CETS, progettazione UE, appuntamenti Europarc, etc).

Segreteria organizzativa: dott. biol. Antonio De Rinaldis - Parco naturale regionale Bosco e Paludi di Rauccio.

Tel/Fax 0832/682039 – Email: antonio.derinaldis@comune.lecce.it

Si allega la locandina dell’incontro.

Trekking tra le lame del Parco Dune

Altro evento della rassegna “Nuove espressioni Ambientali”, domenica 29 Gennaio h 9,30.

Una rilassante passeggiata insieme alla cooperativa GAIA che propone la visita guidata di uno dei paesaggi più belli del territorio ostunese e del Parco delle Dune Costiere. Scopriremo le caratteristiche naturalistiche e storico-culturali delle Lame, un sito utilizzato dall’uomo sin dalla Preistoria e poi via via nel tempo, dal Medioevo ai giorni nostri. Spesso utilizzato dall’uomo come “nascondiglio” è ancor oggi un luogo “nascosto” ai più … un vero e proprio scrigno di biodiversità e storia antica tutto da scoprire.

Poiché la valorizzazione passa anche dalla conoscenza dei luoghi e degli habitat che li caratterizzano, la cooperativa GAIA propone questa attività tra quelle organizzate con il CEA (Centro di Educazione Ambientale) "il Ginepro" di Ostuni ed in collaborazione con il Parco Dune Costiere, il Parco Archeologico di S. Maria d´Agnano. Si consigliano: abbigliamento comodo, scarpe sportive, una bottiglietta d´acqua.

Punto di incontro piazzola di sosta nei pressi incrocio Rosa Marina – Ex-stazione Fontevecchia SP 19

coordinate 40° 77’ 88” 079N 17°54’39”818E

Prenotazione obbligatoria entro il giorno prima al 347 0042961 anche via sms o WhatsApp.

    

PARCO NATURALE REGIONALE "Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo" - e-mail PEC parcodunecostiere@pec.it